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martedì 7 febbraio 2012

PIN = SIAMO PARTITI NELLA DIREZIONE DELL'ITALIA NUOVA



In questi tempi sta avvenendo uno scollamento tra ciò che è politica e il cittadino.

Attualmente la politica viene vista dal cittadino come qualcosa di estraneo, qualcosa da subire; si subisce l'effetto della politica, non si fa più politica.

Una volta non era così...

Il significato della politica è che io mi sento Stato, io cittadino devo arrivare a sentirmi Stato; questo significa che ogni mio atto è un atto politico.

La politica può essere vista come una via di realizzazione per il cittadino;
io riesco a sentirmi cittadino, riesco a sentirmi qualcuno con una certa responsabilità, se faccio politica, se mi prendo la responsabilità per ciò che accade nel mio paese; perchè la responsabilità è mia, sono io che devo fare politica, non la deve fare qualcun'altro, non la devono fare gli addetti ai lavori.

Gli addetti ai lavori siamo Noi....
perchè se la politica non la faccio io, la politica mi viene a cercare....

La politica non è qualcosa di sporco; e quindi da rifiutare ,

Se scappo dall'atto politico che riguarda il voto, ma anche quello che io faccio nella mia vita quotidiana,

Se io fuggo dalla politica, la politica mi inseguirà...

La politica mi influenza sempre, la politica entra nella mia vita, la politica è quella che mi fa pagare le tasse, che fa i tagli alle pensioni, che allunga l'età pensionabile...

Siamo tutti perseguitati politici perchè non ci prendiamo la responsabilità di fare politica

Ci stanno facendo addosso la politica perche noi ci siamo rifiutati di farla.

Per questo motivo il Partito Italia Nuova dice..... sei tu la chiave!!!

Sei tu che hai la responsabilità della politica!

Sei tu il politico!

Cosa vuol dire il politico?

Una volta era un significato del tutto diverso... il politico era chiunque, non uno che stava lassù; il politico non era una casta. Il politico ero io che andavo in piazza, nell'agorà a votare.

Chiunque di noi può farla e deve farla, perchè altrimenti, se non crediamo più in un valore, se abbiamo perso la capacità di sognare qualcosa,di sognare un'Italia diversa, la politica diventa tecnica , che è la cosa peggiore che può succedere alla politica ed è quello che sta accadendo.

Il governo tecnico è solo una conseguenza di ciò che sta diventando la politica, quando non ci prendiamo la responsabilità di farla, quando ci sono dei leader che non hanno più la capacità di sognare...

Il vero leader è qualcuno che sogna , è uno che ha una visione, qualcuno che vede l'Italia fra 50 anni; questo è un leader.

Se non abbiamo più leader di questo tipo, l'Italia non ha più una direzione ed allora deve rifuggiarsi nella tecnica, allora abbiamo dei politici che stanno a guardare cosa fanno i mercati per prendere le decisioni; abbiamo i politici succubi della borsa, delle banche.

Se non governiamo noi cittadini, governano le banche; è una conseguenza....è quello che sta accadendo.

Non è colpa di qualcuno, non c'è qualcuno che ci sta fregando,siamo noi che ci stiamo fregando nel momento in cui non prendiamo la responsabilità di fare politica, ognuno di noi.

OGNUNO DI NOI DEVE FARLO, altrimenti avviene questo scollamento.

Una nazione deve avere dei leader che danno una direzione ....

Avere dei leader vuol dire avere dei sognatori...

I nostri politici non sognano, non sognano più.... anzi tremano di fronte a quello che fanno i mercati, fanno i conti, sono dei ragionieri.

Non si possono avere leader ragionieri

I Leader devono essere dei filosofi, dei grandi sognatori.

La responsabilità è nostra perchè siamo noi che abbiamo proiettato questi leader al governo; noi abbiamo perso questa capacità di sognare...tutto ciò dipende da noi.

Se noi ritroviamo questa capacità al nostro interno, se diventiamo politici e non sto parlando di quelli che si candidano , ma di tutti, allora la situazione cambierà.

Sono idee che voi potete divulgare intorno a voi, per strada...

Dite alle persone di diventare politici, perchè se diventano politici, cambiano i leader.

Se le persone si illuminano, i leader non possono che essere illuminati...

Se le persone sono schiave, i leader non possono che essere schiavi...

Abbiamo dei padroni che in realtà sono schiavi loro stessi, sono schiavi della BCE perchè noi siamo schiavi

Per questo dobbiamo prenderci la responsabilità, per questo siamo noi la chiave..

Devo io diventare padrone di me stesso, devo io essere Re di me stesso.

Se io non prendo questa responsabilità, non posso proiettare in alto qualcuno che mi governa che è responsabile

Loro sono una gigantografia di ciò che noi siamo

Non c'è da dare nessuna colpa ai leader che ci sono oggi in Italia o quelli che ci sono stati

Hanno rispecchiato ciò che è l'uomo medio, dell'incapacità di responsabilizzarsi dell'uomo medio in Italia

Quando io acquisisco questa responsabilità nella mia vita, allora non posso far altro che andare a cercare e pretendere dei leader che abbiano la stessa responsabilità

Fin quando sono qualcuno che mira solo a sopravvivere, solo a mantenere vivo il suo piccolo giardino, in cui è sufficiente che mi diano un pò di pensione, che riesca a comprare il cellulare(non mi interessa altro, chi se ne frega della politica),cosa mi posso aspettare che sia la politica?

Se io sono così, e milioni di cittadini sono fatti così nel pensare solo alla propria sopravvivenza e vanno a votare solo pensando di guadagnare qualcosa loro,

sono pensionato e vado a votare chi aumenta le pensioni
sono operaio e vado a votare chi mi promette di difendere gli operai
sono imprenditore e vado a votare chi mi promette di difendere gli interessi degli imprenditori

Chi ci sarà al governo secondo voi?

"qualcuno che difende la sua categoria", no qualcuno che difende me che l'ho votato....qualcuno che non sarà altro la gigantografia di ciò che sono io

Perciò lui al governo difenderà se stesso, la sua categoria, la sua casta e la responsabilità è mia.

Se io vado a votare in modo completamente diverso, con una coscienza completamente diversa, sapendo di essere io la chiave... vado a votare per il bene del paese...

Siete mai andati a votare per il bene del paese? non il vostro e non della vostra categoria?

Andare a votare affinchà la nazione sia una nazione migliore, anche se chi sto votando magari non favorirà la mia categoria... ma vado a votare avendo dentro la volontà di fare il bene del paese


Allora succederà che se milioni di persone vanno a votare con questo sentimento, al governo ci sarà qualcuno che farà la volontà del paese e non più il suo e della sua casta

E' una legge di proiezione

"Al governo c'è ciò che noi siamo"

Il governo ci fa vedere ciò che noi alla fine siamo

Discorso di Salvatore Brizzi "I Assemblea Nazionale Partito Italia Nuova"

A cura di Francesco Artesi

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