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sabato 22 gennaio 2011

ALCHIMIA TRASFORMATIVA PARTE PRIMA


“L'ALCHIMIA COME VIA PER LA FELICITA' INCONDIZIONATA"


INTRODUZIONE

Come posso ottenere una felicità incondizionata?

Questa è la domanda a cui tutte le domande in fondo conducono.
Qualunque cosa chiediamo non stiamo chiedendo che questo.

A noi sembra di stare cercando un posto di lavoro, un compagno di vita, più denaro sul conto in banca, un hobby per il tempo libero o una nuova meta per le vacanze; ma non è così...e lo sappiamo bene. Stiamo sempre solo formulando la domanda delle domande:
Come posso ottenere una felicità incondizionata?

I monaci buddisti ci dicono che per entrare nella beatitudine dobbiamo meditare fino ad ottenere il nirvana.
Gli yogi indù ci dicono che noi siamo già Brahman -l'Assoluto- e che ogni sofferenza è illusoria.
I santi cristiani ci dicono che per essere felici dobbiamo aprire il nostro cuore, amare i nostri nemici e servire Dio.

Però quando il nostro partner ci annuncia che ha deciso di lasciarci, dimostriamo una capacità di gestire le emozioni simile a quella di un maiale che viene trascinato al macello!!!

Tutti gli insegnamenti spirituali mirano, di norma, a condurre progressivamente il discepolo in uno stato di coscienza superiore,all'interno del quale la sofferenza non è più presente.
Tale condizione viene indicata con diverse espressioni: la realizzazione del sé supremo, il Nirvana, l'Illuminazione, l'apertura del cuore...

Questo naturalmente è il traguardo verso cui tende anche l'Alchimia , conosciuta in passato come Ars Regia. Ma c'è da dire che in più il percorso alchemico, a differenza di altre vie, ci fornisce degli strumenti che possono mutare già da oggi il nostro modo di rapportarci ai problemi della vita.

Il comune praticante spirituale pur avendo cominciato a percorrere una via che un giorno lo porterà alla “liberazione finale” viene lasciato inerme di fronte alle piccole e grandi sofferenze che inevitabilmente si presentano lungo il suo cammino.

L'Alchimia offre uno strumento per lavorare direttamente sul dolore, sul disagio e sull'insoddisfazione, al fine di distaccarsi da essi e trasmutarli.
Gli alchimisti tramandano un insegnamento pratico che può cominciare a cambiare la nostra vita da oggi, se solo noi lo vogliamo veramente... il che non è così scontato.

L'Ars regia può essere divisa in due sentieri: Alchimia inferior e Alchimia superior

Sul sentiero dell'Alchimia inferior lavoreremo alla trasmutazione delle nostre emozioni negative – quelle per intenderci che ci procurano sofferenza – in emozioni superiori- quelle per intenderci che ci procurano gioia.
Questo permetterà alla nostra coscienza di identificarsi prima con l'Anima e poi, proseguendo nell'opera con lo Spirito.

Sul sentiero dell'Alchimia superior detta anche ars brevis lavoreremo invece con la sperimentazione diretta della gioia dell'anima senza dover prima passare attraverso la trasformazione della sofferenza, ma utilizzando come mezzi evolutivi l'intensa aspirazione al “servizio per l'umanità” e l'attività artistica.
Però vedremo che solo per alcuni (pochi fra noi) sia possibile giungere all'identificazione con lo spirito senza percorrere gli stadi intermedi.

Quello alchemico è il mezzo più rapido messo a disposizione dell'essere umano per conseguire la realizzazione interiore e approdare alla serenità.
Per intraprendere questo viaggio vi occorrono solo una buona dose di volontà e la disponibilità a lasciarvi sopraffare dall'amore.
L'arte regale si fonda proprio su queste due qualità: ferma Volontà e Amore compassionevole.

Qui si tratta di lavorare come scienziati,trasformando se stessi cellula dopo cellula.

Per quanto una Via possa risultare valida in se stessa, resta però il fatto che la luce entrerà in voi solo nella misura in cui lascerete la finestra aperta.

PARTE PRIMA

L'alchimia è una delle vie che portano al Risveglio della coscienza

Questo corso è adatto a chi ha il coraggio di intraprendere il sentiero di trasformazione interiore

Le idee che esporremo durante il corso accelerano l'espansione della coscienza

Chi non è intenzionato a svolgere un lavoro PRATICO su se stessi non è adatto a questo corso.


Quale è lo scopo di un corso di Alchimia?

L'obiettivo del praticante di Alchimia consiste principalmente nella progressiva apertura del cuore. Aprendo il cuore entriamo in una nuova dimensione della coscienza, detta risveglio, che ci consente di scorgere la realtà oltre l'illusione.

Questo fa si che veniamo proiettati in uno stato di benessere costante, non più dipendente dalle situazioni del mondo esterno.

Tale stato viene di norma definito “illuminazione” o “risveglio”.

Una intelligenza più acuta, una straordinaria creatività e l'Immortalità sono gli effetti collaterali del risveglio dell'essere umano.

NESSUNO PUO' SVEGLIARCI

Il lavoro di risveglio della coscienza è un'opera di trasmutazione alchemica che ognuno di noi deve compiere all'interno di se stesso prendendo su di se la responsabilità del cammino intrapreso. Nessun istruttore o maestro può fare il lavoro al posto nostro. Dobbiamo conquistare ogni passo verso la consapevolezza lavorando ogni giorno su noi stessi.

Il risveglio avviene in virtù di una consapevolezza sempre maggiore di ciò che siamo, una consapevolezza conquistata giorno dopo giorno grazie a una costante osservazione di noi, cioè dei nostri comportamenti e meccanismi inconsci.

Proprio l'osservazione rappresenta il cardine del lavoro.

NON CREDERE A NULLA

E' meglio non credere a nulla di quanto ci viene detto. Prendiamo ogni concetto come ipotesi di lavoro, sperimentiamo nella pratica e poi vediamo se tali insegnamenti sono utili oppure no. La credenza cieca non è mai un buon atteggiamento


UN LAVORO SCIENTIFICO

Il lavoro di risveglio della coscienza è scientifico, metodico, rigoroso, preciso. Non si tratta di credere per fede bensì di apprendere e poi sperimentare su di sé.

L'alchimia non si limita ad accrescere le conoscenze intellettuali dell'individuo ma lo porta a una trasformazione radicale di sé, dell'Io il che gli consente di accedere a verità di ordine superiore a quello intellettuale.

La scienza come è comunemente intesa non permette l'accesso a tali verità in quanto è fondata sulla separazione tra sperimentatore e realtà sperimentata.

Lo sperimentatore è sempre anche oggetto dell'esperimento. Il laboratorio, l'officina alkemica è la sua stessa personalità. Solo procedendo in questo modo si ottiene l'autentica scienza intesa nel suo significato originale di saggezza , ossia capacità di comprendere interamente e intuitivamente il senso dell'Universo

Per fare un buon lavoro dobbiamo innanzitutto conoscere le leggi che governano il funzionamento interno dell'essere umano e le leggi che regolano l'Universo (Microcosmo e Macrocosmo)

Diceva Ermete Trismegisto “ Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto come ciò che è in basso”

Questo corso ha lo scopo di illustrare le principali leggi psicologiche che agiscono nella nostra vitae fornire al contempo gli strumenti pratici affinchè il partecipante possa compiere da solo e secondo i suoi ritmi un progressivo lavoro di risveglio – l'apertura del cuore.


Tu stai dormendo e soffri perchè non stai vedendo la realtà,

vivi in una realtà di sogno”


I nostri corpi sono stati progettati per dormire, non per svegliarci,

per questo dobbiamo andare contro natura"


da "Officina Alkemica" di Salvatore Brizzi

CONTINUA


2 commenti:

  1. Ciao, grazie per questo articolo illuminante, in relazione al significato della "sofferenza". Non credere a nulla, mi ha dato significato alla sofferenza secondo il cristianesimo, che non ho mai condiviso almeno per come ce la presentano.... Solo la'apertura del cuore, come forza alchemica di trasformazione delle nostre sofferenze, ci permettera il risveglio della nostra coscienza e vivere nella gioia! Buona vita nel cuore. Mara Martini P.

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  2. la mia mail: mar.marti@hotmail.it

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