Pagine

lunedì 23 luglio 2018

IL RITORNO DEL CRISTO


Ai suoi tempi Gesù non ha trovato le condizioni più favorevoli per manifestare pienamente il suo sapere e la sua potenza.

A quei tempi il Cristo era piccolo, per cui lo si è crocifisso. Ma ora quando il Cristo ritornerà, non lo si potrà più crocifiggere, non vi sarà albero abbastanza grande per fargli una croce. 

Rallegriamoci al pensiero che il Cristo sia diventato più forte, perché non vi sarà più croce per lui.

Che cosa significa che Gesù era piccolo? Quando lo spirito del Cristo scese sulla terra, era grande, grande come lo è oggi. E' il suo corpo che era piccolo, ossia coloro che lo attorniavano non  erano in grado di lasciarsi penetrare abbastanza profondamente da Lui. 

E' a causa di tale  debolezza delle membra del corpo del Cristo, incapaci di realizzare la sua grandezza, la sua potenza, la sua immensità che Gesù poté essere crocifisso.

Quando fu arrestato persino i suoi discepoli lo abbandonarono. E' quindi nei suoi discepoli che Gesù non poté manifestare la sua potenza, è in loro che era piccolo e non poteva quindi affrontare gli altri tanto più numerosi e decisi ad annientarlo.

Ora, nel corso dei secoli, lo Spirito del Cristo si è esteso al Mondo Intero. Non lo si può più crocifiggere perché egli è incarnato in un corpo immenso, posto al riparo nei cuori e nelle intelligenze di milioni di esseri. 

Lo Spirito di un Maestro fa fatica ad incarnarsi non solamente nel proprio corpo fisico, ma anche nel corpo collettivo di una comunità spirituale nell'intento di svilupparla e migliorarla. 

Il corpo collettivo dal canto suo dovrebbe compiere altrettanti sforzi per aiutare lo spirito a incarnarsi e manifestarsi in lui. 

Il Cristiano di oggi, invece di rimanere aggrappato al corpo di Gesù inchiodato alla croce, dovrebbe avere l'unica preoccupazione di prepararsi a diventare una particella purificata e luminosa di quel corpo collettivo che lo Spirito del Cristo tende ad animare.

Duemila anni fa Gesù morì crocifisso, ma ora spetta a noi rinforzare il corpo del Cristo per far si che il suo spirito continui a lavorare sulla terra e porti compimento del grande  piano , l'instaurazione del  Regno di Dio    sulla terra.

Tratto da "Il linguaggio delle figure geometriche di Omraam Mikael Aivanhov"

Nessun commento:

Posta un commento