"Dormivo e sognavo che la vita era gioia; mi svegliai e vidi che la vita era servizio. Volli servire e vidi che servire era gioia"
martedì 6 maggio 2014
lunedì 10 marzo 2014
LA BUIA NOTTE DELL'ANIMA
Che cos’è la notte oscura dell’anima? Mi sta forse sfuggendo qualcosa? Non ti sta sfuggendo nulla, nemmeno la notte oscura dell’anima: ci sei già dentro! Essere inconsapevole delle tue azioni, dei tuoi pensieri ed emozioni crea la notte oscura dell’anima. Nel momento in cui sei consapevole di questi tre livelli del tuo essere… Il pensiero è il livello più superficiale, il sentire – le emozioni – è un po’ più profondo, e poi c’è l’essere: l’ultima cosa che devi disperdere quando arrivi al supremo. Il processo è semplice, il processo è sempre lo stesso. Osserva, sii testimone, osserva i pensieri – senza alcun giudizio, senza condanne e senza giudicare… Nel momento in cui dai un giudizio – a favore o contro – non sei più un testimone: sei già diventato parte del processo del pensiero. Resta in silenzio, e guarda semplicemente ciò che passa sullo schermo della mente, allo stesso modo in cui guardi un film. Ricorda solo che sei un semplice spettatore. E lo stesso procedimento, quando sei riuscito a utilizzarlo al primo livello, ti renderà capace anche di osservare le tue emozioni, che sono più sottili. La persona che vede i pensieri e resta silenziosa, resta testimone, diventa automaticamente capace di fare questo secondo passo. E molto presto sarai in grado di osservare i sentimenti, gli umori, gli stati d’animo, le emozioni. |
mercoledì 19 febbraio 2014
VIVERE NELLA LUCE
L'Amore di Dio dimora in noi, e si estende attraverso di noi in ogni istante della nostra vita quotidiana. Quando viviamo in armonia con il nostro vero sè, così come è stato creato da Dio, riceviamo costantemente amore, e così come lo riceviamo lo propaghiamo all'esterno. Ecco che cosa significa "vivere nella luce"!
Vivere nella luce: chi non desidera raggiungere una simile condizione? Tutti , è logico!
Ma diventa meno logico quando qualcuno si comporta in modo da farci credere di non meritare il nostro amore. In questo caso estendere il nostro amore a quella persona ci sembra sbagliato, mentre negarglielo ci pare più che giustificato.
Quel momento, quell'istante di pensiero negativo, per quanto minuscolo possa sembrarci, per quanto si presenti come un ragionamento assennato, è la RADICE DI OGNI MALE!
E' questa la pietra angolare del sistema di pensiero dell'ombra e la nostra disconnessione dalla luce, giacchè implica la separazione da Dio e l'espressione del giudizio e della condanna.
Dio non nega mai l'amore, e il solo modo per giungere all'equilibrio mentale sta nell'imparare ad amare nello stesso modo.
Non esiste un diavolo esteriore che si diverte a molestare il pianeta,ma nel nostro pensiero c'è una tendenza onnipresente a dimenticare l'amore e quindi a farci sentire profondamente infelici.
Dio è amore e l'amore perfetto scaccia la paura
Dio non percepisce l'ombra perchè, non essendo amore , l'ombra in realtà non esiste.
Tratto da "The shadow effect" Il potere del nostro lato oscuro
giovedì 12 dicembre 2013
IL COMPITO DELL'ANIMA
La cosa più difficile è ascoltare la propria anima.
L'anima ha ben chiaro come il suo scopo sia quello di evolversi. E' questo il suo solo, e unico proposito.
Non si preoccupa dei conseguimenti del corpo o dello sviluppo della mente; tali cose sono prive di significato per l'anima e tutte le ansie e le frustrazioni derivano dal non dare retta all'anima.
Quanto l'anima persegue è la più elevata sensazione d'amore che si possa immaginare.
E' questo il desiderio dell'anima, è questo il suo scopo. L'anima va in cerca delle sensazioni , non della conoscenza poichè possiede già la conoscenza. L'anima vuole sentire se stessa, e perciò conoscere se stessa nelle proprie esperienze.
La più elevata sensazione è l'esperienza dell'unità con Tutto Quello Che Esiste. Questo è il grande ritorno a casa, alla Verità al quale anela l'anima. Questa è la sensazione del puro amore.
Il puro amore è per la sensazione quello che il bianco è per il colore. Molti pensano che il bianco sia la negazione dei colori. Non è vero. E' l'insieme di ogni colore. Il bianco è tutti i colori che esistono, combinati insieme.
Così è anche l'amore, non l'assenza di ogni sentimento (odio,rabbia,brama,gelosia,desiderio) ma la somma di ogni sentimento. Ne è l'insieme, l'intero ammontare, il tutto.
Quindi l'anima per sperimentare l'amore perfetto, deve sperimentare ogni sentimento umano.
Come posso avere compassione per quello che non capisco?
Come posso perdonare in un altro quello che non ho mai sperimentato in me stesso?
Così' ci rendiamo conto sia della semplicità sia dell'importanza del viaggio dell'anima.
Lo scopo dell'anima umana è sperimentare tutto in modo da poter essere tutto.
Come potrebbe essere calda se non conosce il freddo? buona se nega il male?
Perchè l'anima sperimenti la propria magnificenza deve sapere cosa sia la magnificenza e non può fare ciò se esiste soltanto la magnificenza. Ed in tal modo l'anima si rende conto che la magnificenza esiste solamente nel luogo di quello che magnifico non è.
L'anima perciò non condanna mai quello che non è magnifico, ma lo benedice scorgendo in esso una parte di se stessa che deve esistere perchè un'altra parte di se stessa si manifesti.
Il compito dell'anima è quello di indurci a scegliere la magnificenza e a selezionare il meglio di Chi Siamo, senza condannare quello che non viene scelto.
Si tratta di un compito grandioso, che impegna numerose vite, poichè siamo soliti precipitarci a giudicare, a definire una cosa "sbagliata" o "cattiva" o "insufficiente", invece di benedire quanto non scegliete.
Fate anche peggio che condannare, in effetti cercate di arrecare danno a quello che non scegliete. Cercate di distruggerlo. Se esiste una persona , un luogo o una cosa con cui non vi trovate d'accordo, li aggredite.
Se c'è un pensiero in contrasto con il vostro lo ridicolizzate. Se c'è una idea diversa dalla vostra , la respingete.
In questo sbagliate perchè create solo una metà dell'universo
Impariamo ad amare quanto è sbagliato per poter conoscere il giusto.
L'unico modo per esorcizzare il diavolo è abbracciarlo
Guarire è un processo che richiede di accettare tutto , poi optare per il meglio.
Dio è puro amore e per tal motivo il compito dell'anima è cercare di essere Dio
Non è blasfemo voler essere Dio?
E' interessante notare che non troviamo niente di blasfemo nel cercare di essere come il diavolo ma cercare di essere come Dio ci scandalizza...
Chi sta cercando di essere come il Diavolo?
Noi!! Noi tutti!!!
Abbiamo creato religioni che ci dicono che siamo nati nel peccato, che alla nascita siamo già peccatori allo scopo di convincerci della nostra malvagità.
Eppure se ti dico che siamo nati da Dio, che alla nascita siamo puri Dei e Dee , puro amore... solete respingermi
Trascorriamo tutta la vita a persuaderci che siamo malvagi e che anche le cose che noi desideriamo sono cattive.
Il sesso è male, i soldi sono male, la gioia è male, il potere è male, il possedere molto, molto di qualunque cosa è male. Ben presto saremo d'accordo come già in alcuni paesi succede che sorridere è male, ridere è male, amare è male.
No , no amici Miei, possiamo avere idee non molto chiare su molte cose , ma su una cosa non abbiamo dubbi: che siamo malvagi.
Avendo acquisito questo giudizio su noi stessi abbiamo deciso che il nostro compito fosse quello di migliorarci.
Va benissimo voler migliorare ma c'è un sentiero più breve, una strada più rapida.
L'accettare Chi e Che cosa Siamo, senza indugi e il dimostrarlo: questo è stato quanto ha fatto Gesù ed il percorso di ogni maestro apparso sul pianeta.
Il messaggio di Gesù è sempre stato " Quello che io sono tu lo sei, quello che Io posso fare, lo puoi fare anche tu. Queste cose e ancora di più anche tu le potrai fare."
Eppure non lo abbiamo mai veramente ascoltato
Abbiamo scelto invece il sentiero di gran lunga più difficile di chi pensa di essere il diavolo, di chi immagina di essere il diavolo
Siamo convinti che sia difficile percorrere il sentiero di Cristo, seguire gli insegnamenti del Buddha, essere un Maestro, ma in verità è molto più difficile negare chi siamo invece di accettarlo.
Siamo bontà e misericordia, compassione e comprensione. Siamo pace e gioia e luce. Siamo perdono e pazienza , forza e coraggio, un aiuto nei momenti di bisogno, un conforto nei momenti di dolore, un guaritore quando ci sono ferite e un maestro nei periodi di confusione.
Siamo la saggezza più profonda e la più alta verità , la pace più grande e il più grande amore.
Siamo queste cose ed in alcuni momenti della nostra vita ci siamo riconosciute in queste cose
Compito dell'anima è farci scegliere adesso di identificarci per sempre in queste cose
Testo tratto da "Conversazioni con Dio"
sabato 7 dicembre 2013
Dalla paura all'amore di Dio
SIAMO
FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO
Se sapeste chi siete, cioè l’essere più meraviglioso
mai creato da Dio, non avreste più timore.
Chi potrebbe respingere una così stupenda creatura?
Ma non sapete chi siete, e vi considerate molto più
scadenti.
E da dove vi viene la convinzione di essere fino a
tal punto meno meravigliosi di quello che siete?
Dalle uniche persone in cui credete più che in ogni
altro. Da vostra madre e da vostro padre.
Sono loro ad amarvi e ad avervi amato più di tutti. Perché
dovrebbero mentirvi? Eppure non vi hanno forse detto che siete troppo di questo
e non abbastanza di quello? Non vi hanno rimproverato in qualche momento della
vostra più grande esuberanza? E non vi hanno incoraggiato a mettere da parte
qualcuna delle vostre più sfrenate fantasie?
Tali sono i messaggi che avete ricevuto. Sono stati
i vostri genitori a insegnarvi come l’amore soggiaccia a delle condizioni e
questa è l’esperienza che portate nei vostri rapporti affettivi.
Da questa esperienza tiriamo le conclusioni sul
conto di Dio. Dall’interno di questa struttura esprimete la vostra verità. “Dio
è un Dio d’amore” sostenete, “ma se infrangete i suoi comandamenti , egli vi
punirà bandendovi in eterno e con un’imperitura dannazione”
Non avete sperimentato il bando impostovi dai vostri
stessi genitori? Non conoscete la sofferenza della loro condanna? Come potreste
allora immaginare che le cose possano essere diverse nei
confronti di Dio?
Avete dimenticato ciò che significa essere amati
senza condizioni. Non ricordate l’esperienza dell’amore di Dio. E’ così cercate
di immaginare a che cosa potrebbe essere simile quell’amore , basandovi su
quello che vedete dell’amore nel Mondo
Avete proiettato il ruolo di “genitore” su Dio , e siete arrivati quindi a concepire
un Dio giudicante che premia o punisce , basandovi su come egli apprezzi la
conclusione a cui siete arrivati.
Ma si tratta di un modo di vedere semplicistico circa
Dio, fondato sulla vostra esperienza personale. Ciò non ha niente a che fare
con quello che è Dio.
Avendo in tal modo creato un sistema di pensiero a
proposito di Dio, basato sull’esperienza
umana invece che sulle verità spirituali, date origine a un’intera realtà
intorno all’amore ; una realtà fondata sulla paura, radicata sul concetto di un
Dio terribile , vendicativo.
Il suo pensiero promotore è sbagliato , ma negare
tale pensiero vorrebbe dire distruggere nella sua totalità la vostra teologia.
E sebbene quella che verrebbe a sostituirla
costituirebbe una vera salvezza per voi, non la potete accettare , perché l’idea
di un Dio di cui non si dovrebbe avere timore ,che non giudica e non ha motivo
di punire, è addirittura troppo meravigliosa per essere abbracciata .
Questa realtà di un amore fondato sulla paura domina
le vostre esperienze affettive ; e in effetti le crea. Perché non soltanto
vedete voi stessi ricevere un amore soggetto a condizioni , ma vi vedete
offrirlo nello stesso modo.
E anche mentre vi negate e vi ritraete e ponete le
vostre condizioni , una parte di voi si rende conto di come questo non sia
quanto l’amore è veramente. Inoltre vi
sembra che non potete cambiare il modo in cui lo dispensate. Avete imparato la
durezza , vi dite, e che siete dannati se avete intenzione di rendervi di nuovo
vulnerabili. Eppure la verità è che sarete dannati qualora non lo facciate.
Grazie alle vostre stesse opinioni sbagliate circa l’amore
, vi dannate non sperimentandolo in maniera pura. Inoltre dannate voi stessi
evitando di conoscere Dio per quello che è in realtà. Fin quando non finirete
per farlo. Perché non sarete in grado di rinnegarlo per sempre e arriverà il
momento della vostra riconciliazione.
Condividete affinchè l'immagine di Dio sia pulita da tutte le false convinzioni
Testo trato da "Conversazioni con Dio" di Neale Donald Walsh
mercoledì 30 ottobre 2013
IL PARADISO ADESSO
Spesso, percorrendo le strade affollate della mia città, avverto una sottile morsa al cuore: guardo i volti tesi delle tante persone in corsa e vedo sguardi per lo più tristi, spenti.
La stessa dolorosa sensazione purtroppo mi accompagna a volte anche quando entro in chiesa per immergermi nella contemplazione del grande mistero della celebrazione eucaristica e ritrovo le stesse espressioni accigliate, non respiro la Gioia di cuori in Festa che cantano un rendimento di grazie al Signore. Allora mi domando: ma dove sono i cristiani? Eppure le statistiche dicono che nel nostro paese la maggioranza delle persone sono ancora cristiane! Ma se siamo cristiani non dovremmo essere stati raggiunti dalla meravigliosa notizia che Cristo è venuto a portarci, la Buona Novella?! Non dovremmo essere i discepoli di Cristo Risorto?! Non dovremmo essere i cantori della Gioia della Resurrezione?!
L’Emanuele, il Dio con noi, è venuto ad abitare in mezzo a noi per insegnarci a vivere la vita del Cielo già su questa terra, per donarci la sua pace, quella pace che il mondo non ci può togliere, per farci dono della pienezza della sua gioia… eppure quanti cristiani sono i primi ad essere tristi, depressi, invece di percorrere i ‘deserti’ del mondo colorandoli di Cielo, testimoniando la grande notizia che Dio è Amore e ci ama immensamente!
Forse troppi cristiani continuano a credere che la gioia del paradiso sia un meraviglioso futuro che ci attende come lontanissima possibilità, solo dopo la morte e una vita di sofferenze più o meno intense in questa ‘valle di lacrime’. Forse si è convinti che le promesse che Gesù fa nel vangelo, di pace, di gioia, di beatitudine, siano riservate solo a chi avrà la fortuna di entrare nel Regno dei Cieli dopo che questa vita terrena sarà terminata. Eppure il primo annuncio che Gesù ha fatto all’inizio della sua vita pubblica è proprio: “Il regno dei Cieli è vicino” (Mt. 3,2); “il Regno di Dio è in mezzo a voi” (Lc. 17,21).
Certo su questa terra non è possibile vivere quella totale e perfetta immersione nell’amore di Dio che sarà il Paradiso, ma se Gesù ci rivela che il Regno dei Cieli è vicino ed è in mezzo a noi vuol dire che già qui, su questa terra, ne possiamo sperimentare un anticipo. Non solo possiamo ma, oserei dire, dobbiamo!… se diciamo di essere cristiani. Dobbiamo perché il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi proprio perché la sua gioia sia in noi e la nostra gioia sia piena.
Sono parole di Gesù: “Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti rimarrete nel mio amore come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel Suo Amore. VI DICO QUESTE COSE PERCHE’ LA MIA GIOIA SIA IN VOI E LA VOSTRA GIOIA SIA PIENA. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv. 15,9 ss.)”.
Sono parole di Gesù: “Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti rimarrete nel mio amore come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel Suo Amore. VI DICO QUESTE COSE PERCHE’ LA MIA GIOIA SIA IN VOI E LA VOSTRA GIOIA SIA PIENA. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv. 15,9 ss.)”.
Il Verbo della Vita non è venuto ad abitare in mezzo a noi semplicemente per portarci un po’ di consolazione in questa valle di lacrime, ma è venuto per donarci LA SUA GIOIA: perché la sua Gioia sia in noi e la nostra Gioia sia piena. Cristo ci ha rivelato il segreto della Gioia: “Amatevi come io vi ho amato” e grazie al suo Amore incommensurabile noi possiamo vivere un pezzetto di Paradiso già su questa terra. Non possiamo ma dobbiamo perché la pienezza di Gioia che Cristo è venuto a portarciè stata pagata a caro prezzo: è costata il sangue di Dio!!! Allora non possiamo non fare tutta la nostra parte per accogliere e custodire questo Dono immenso.
Tutti cercano la gioia, ma purtroppo le tante seduzioni del mondo ci portano a cercarla nei posti sbagliati e per qualche istante di ebbrezza si è troppo spesso disposti a prostituirsi, a svendere l’anima oltre che il corpo. Abbagliati dai miraggi del successo, del potere, del denaro, dello ‘sballo’, del sesso usa e getta … si cade in una subdola trappola: la felicità diventa il dio da ‘adorare’ e ci si dimentica che solo Dio è la felicità, solo adorando Lui, osservando i suoi comandamenti d’Amore possiamo vivere la piena felicità. Ma la via che Gesù Cristo ci propone non è la spaziosa, confortevole, autostrada in discesa del ‘fai ciò che vuoi ’ che ci propone il mondo. Gesù, che è la Via la Verità la Vita, ci mostra una strada stretta, esigente, in salita, ci invita a seguirlo nella scalata impegnativa delle Alte Vette del ‘Monte dell’Amore’ per poter raggiungere il Regno della Gioia.
E’ un Amore che passa per la croce e sa dare la vita ogni giorno per i propri amici, quello che Gesù è venuto a insegnarci.
Il mondo sta morendo per mancanza di amore, il mondo sta morendo per mancanza di Gioia; uniamo le nostre forze, i nostri cuori per vivere con radicalità la potente rivoluzione del Vangelo. Viviamo perché la sua Gioia sia in noi e la nostra Gioia sia piena!! Testimoniamo al mondo con la nostra vita che Cristo è Risorto, la morte è stata sconfitta, l’Amore si è inabissato negli inferi e noi siamo Risorti con Cristo!
Tutti cercano la gioia, ma purtroppo le tante seduzioni del mondo ci portano a cercarla nei posti sbagliati e per qualche istante di ebbrezza si è troppo spesso disposti a prostituirsi, a svendere l’anima oltre che il corpo. Abbagliati dai miraggi del successo, del potere, del denaro, dello ‘sballo’, del sesso usa e getta … si cade in una subdola trappola: la felicità diventa il dio da ‘adorare’ e ci si dimentica che solo Dio è la felicità, solo adorando Lui, osservando i suoi comandamenti d’Amore possiamo vivere la piena felicità. Ma la via che Gesù Cristo ci propone non è la spaziosa, confortevole, autostrada in discesa del ‘fai ciò che vuoi ’ che ci propone il mondo. Gesù, che è la Via la Verità la Vita, ci mostra una strada stretta, esigente, in salita, ci invita a seguirlo nella scalata impegnativa delle Alte Vette del ‘Monte dell’Amore’ per poter raggiungere il Regno della Gioia.
E’ un Amore che passa per la croce e sa dare la vita ogni giorno per i propri amici, quello che Gesù è venuto a insegnarci.
Il mondo sta morendo per mancanza di amore, il mondo sta morendo per mancanza di Gioia; uniamo le nostre forze, i nostri cuori per vivere con radicalità la potente rivoluzione del Vangelo. Viviamo perché la sua Gioia sia in noi e la nostra Gioia sia piena!! Testimoniamo al mondo con la nostra vita che Cristo è Risorto, la morte è stata sconfitta, l’Amore si è inabissato negli inferi e noi siamo Risorti con Cristo!
Il Paradiso non può attendere: cerchiamo le cose di lassù, contempliamo le meraviglie dell’ Amore e facciamo tutta la nostra parte perché la Luce del Cielo possa colorare la notte di questa nostra umanità!!!
Articolo di Chiara Almirante
giovedì 10 ottobre 2013
LIBERTA' E GELOSIA
Quando due che si amano sono completi nel loro intimo, non pensano che l'amore per altri possa incidere, diminuire o minacciare l'amore che li unisce l'un l'altro. Sono liberi dalla paura e dall'insicurezza che danno luogo al possesso o alla gelosia esagerata.
Colui/ colei che tenta di assorbire o monopolizzare un'altra/un altro non ama troppo, ma ama troppo poco o egoisticamente. La controparte può sentirsi emotivamente soffocata e sordamente ribelle per essere così "amorevolmente" plagiata. Una creatura amata deve essere libera nella sua individualità; altrimenti il rapporto può risultarne di insofferenza.
L'amore dato non liberamente non è affatto amore. Se si ama perchè si ha paura di non poter sopravvivere emotivamente senza l'essere amato, o solo perchè si è amati dalla controparte, allora non è amore dato liberamente. I mutui ricatti tipo : "farò quello che vuoi se tu fai quello che voglio io" sono al massimo una forma di reciproco soddisfacimento, ma non amore nella sua essenza più alta.
E' ironia che quanto più possessivi si è, e tanto più amore si esiga, tanto meno se ne riceva, là dove quanta più indipendenza si concede , quanto di meno si esige, tanto più si è amati. Un vero rapporto d'amore non può mai cementarsi imponendo doveri e divieti. L'adesivo dell'amore cementa , ma dev'essere libero.
Anzichè tentare e ottenere che la controparte si conformi all'immagine che hai di una creatura innamorata, cerca di conoscerla per quella che è. Quanto più riesci a tramutare le esigenze in preferenze, tanto più diventi felice in modo autogratificante, e tanto più libero e appagante sarà il tuo rapporto d'amore.
Nessuno può venire incontro a tutte le tue esigenze interpersonali. Non essere geloso se a chi ami piacciono anche altre persone. Se il tuo rapporto è forte, non devi temere o essere geloso; se è debole , meglio dedicare le tue energie a renderlo più solido.
Roma non è caduta per le invasioni barbariche , ma perchè era di per se stessa debole.
Un vero rapporto d'amore diventa spontaneamente etico. Così come un fiume deve scorrere entro argini, i confini sessuali sono importanti per la crescita di un rapporto d'amore. Questi confini sono migliori se tracciati spontaneamente , e allora l'amore vi può sgorgare più liberamente
Articolo tratto dal libro " Come trovare l'amore ed essere felici" di Harold Bloomfield
Iscriviti a:
Post (Atom)





